Le relazioni liquide e l’assenza di senso di responsabilità

Zygmunt Bauman, il padre della modernità liquida, ci ha un po’ raccontato le relazioni e le fragilità che caratterizzano i rapporti nell’era moderna ed era convinto che “la solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale” e che “l’amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto”. Ci aveva avvisati degli effetti della società liquida che genera l’amore liquido e i risultati sono evidenti.

Il sociologo Zygmunt Bauman sosteneva che stiamo entrando in un ambito di grande provvisorietà che si caratterizza per un uso delle relazioni piuttosto che di un processo di costruzione di relazioni. Ciò significa di fatto consumo delle stesse che vengono scartate quando non più corrispondenti ai propri desideri, con la conseguenza del concretizzarsi di comunità guardaroba. Una relazione si presenta come un compromesso valido fintanto che le pretese di uno dei due partner non minano la libertà, i bisogni e gli spazi dell’altro.  Di fatto le persone diventano come gli oggetti: li usiamo e poi li  gettiamo per comprarne uno nuovo. Non si moderano le parole e non si ponderano i comportamenti. Tutto diventa lecito anche quello che può ferire chi ci sta accanto.

Tante le relazioni superficiali che vengono interrotte senza confronto addirittura inviando un messaggio su whatsapp, per cercare di essere veloci nella fuga e non perdere altro tempo. Un articolo del Fatto Quotidiano, scritto da Daniel Lumera, spiega fenomeni legati al desiderio di non impegnarsi:“ghosting”,“caspering”,“zombieng”,“love bombing”, “benching”. Termini della lingua inglese che riguardano le modalità per interrompere una relazione.

Il legame viene archiviato senza dare le dovute spiegazioni e questo può accadere anche in amicizia o in ambito lavorativo.

A mancare è un’educazione alla responsabilità e non siamo capaci di comprendere i nostri stessi sentimenti o di capire cosa vogliamo. Il disagio interiore ci spinge a fuggire ed è meglio scappare piuttosto che impegnarsi. I comportamenti che caratterizzano un legame liquido sono diversi: sparire, essere indecisi, ritornare nella vita di una persona dopo essersi dileguati e molto altro ancora. Chi viene abbandonato soffre, può iniziare a perdere la propria autostima, crede di avere delle colpe e sente il peso del fallimento.

Il “ghosting” è abbastanza diffuso e la persona con la quale chattiamo nelle diverse app scompare improvvisamente e non riusciamo più a trovarla. Nessuna spiegazione e nessun chiarimento da parte sua. Uno studio del dipartimento di psicologia dell’Università della Georgia ha sottolineato come l’effetto del ghosting incida sulla salute mentale in maniera profonda rispetto al rifiuto totale. Inoltre, la persona che ha subito ghosting soffre molto di più rispetto alla fine di un rapporto tradizionale.

Ma non è tutto. Esiste anche un altro comportamento irrazionale che prende il nome di “breadcrumbing”. Un atteggiamento sleale che consiste nel tenere legate a sé le persone con poche o false speranze.

Breadcrumbing” in inglese “briciole di pane” ovvero ci vengono dati piccoli indizi per catturare il nostro interesse e tenerlo acceso, ma chi viene a cercarci non si espone in maniera chiara. Il “breadcrumbing” punta all’ambiguità, sul “non detto”, e provoca insoddisfazione in chi lo subisce. E cosi stress e ansia si accumulano nell’attesa di essere cercati.

Questi due fenomeni non sono i soli e il “ghosting” è legato allo “zombieing”. Il portale Fanpage.it, attraverso un articolo di Valerio Berra, ha spiegato cosa accade alle vittime dello “zombieing”.

Lo “zombieing” presenta un aspetto peggiore rispetto al “ghosting”: ex che fanno ritorno nella vita del partner e si aspettano di avere lo stesso posto che non hanno più.

Si parla tantissimo di “situationship”, un rapporto diventato il trend del momento tra i giovani.

Come riporta il portale Elle.com si tratta di un rapporto “più superficiale di un’amicizia, meno impegnativo di una relazione. I ragazzi hanno paura di programmare il futuro e cercano di non vincolarsi per sempre. Ogni momento viene vissuto senza aspettative e ad entrare in gioco è “il disimpegno emotivo” che tiene lontano ogni forma di stress.

Come se non bastasse diversi report sottolineano come  la monogamia non è adeguata a tutti, quasi un italiano su cinque oggi sceglierebbe una relazione non-monogama. Il numero di persone interessate ad intraprendere questo tipo di rapporti è sempre maggiore e il desiderio di conoscere queste meta-relazioni è sempre maggiore.

Il Discreet Dictionary 2023 è un glossario completo sugli incontri non-monogami, realizzato per quelle persone pronte a provare relazioni particolari. Il glossario include dieci parole recenti e moderne per i non-monogami che amano frequentare più di una persona e per quanti vanno oltre la classica monogamia.

Schedare: quando un individuo mappa e archivia i suoi molteplici partner utilizzando un file Excel; Bi-ghostare: sparire regolarmente nelle relazioni a distanza; Meta-relazioni: intraprendere relazioni sentimentali con più di una persona; Salire di livello: emanciparsi da un livello superiore di non-monogamia (ad es. passando al matrimonio aperto; Check di affinità: ricercare una potenziale connessione prima di incontrarsi di persona; Outsourcing: introdurre un partner secondario nella propria vita amorosa;

Sampling: sperimentare nuovi kink, ovvero una varietà di fantasie e pratiche sessuali non tradizionali (denominate sesso “vanilla”); Monogamia flessibile: essere a cavallo tra le relazioni monogame e quelle non-monogame; Monogamia curiosa: provare la non-monogamia per la prima volta; Multiplayer: chi cerca esclusivamente rapporti non-monogami.

Questa è l’immagine di una società liquida e fragile, dove non c’è il rispetto dell’atro e dove non si riesce a discutere e ad ascoltare. Abbiamo bisogno di sentimenti puri e su questo obiettivo serve lavorare tutti i giorni con fermezza, impegno e dedizione.

Francesco Pira

Francesco Pira

Siciliano che ama definirsi nordafricano perché è cresciuto ed ama tantissimo la sua città d’origine Licata, in provincia di Agrigento. Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e insegna Teorie e Tecniche del giornalismo digitale, Social Media e Comunicazione d’Impresa, Giornalismo Sportivo nel Corso di Laurea Triennale e Giornalismo Digitale nel Corso di Laurea Magistrale presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, e Tecniche Comunicative in Sanità Pubblica nel Corso di Laurea in Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica presso il Dipartimento Dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali, BIOMORF dell’Università degli Studi di Messina. E’ stato nominato nel 2025 componente del Comitato Scientifico dell’Intergruppo Parlamentare sul Digitale presieduto dall’on. Naike Gruppioni. Sempre nel 2025 è entrato a far parte di un gruppo per un importante progetto di ricerca sulla Famiglia Digitale del Centro de Investigation Social Applicada dell’Università di Malaga (Spagna). A marzo 2024 è stato nominato Presidente della branch Comunicazione Media e Informazione dii Confassociazioni, di cui era stato Vice Presidente e dal giugno 2020 è Presidente anche dell’Osservatorio Nazionale sulle Fake News. Insegna in Master universitari e in corsi destinati a docenti e dipendenti pubblici. E‘ componente del Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienze Politiche dell‘omonimo Dipartimento dell’Università di Messina. Collabora come Docente del Corso di Corporate Communication del Corso di Baccalaureato in Advertising e Marketing dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Verona aggregato all’Università Pontificia Salesiana. E’ Visiting professor presso l’Università Re Juan Carlos di Madrid in Spagna e Docente Erasmus presso l’Università Marie Curie di Lublino in Polonia. Membro del Comitato Accademico del Observatorio Euromediterráneo de Democracia y Espacio Público de la Universidad Rey Juan Carlos (Madrid). E’ stato Coordinatore e Responsabile Scientifico per l’Italia, fino al giugno 2023, del Progetto OIR, sulla didattica inclusiva – Erasmus + (Open Innovative Resources) finanziato dall’Unione Europea che vede insieme le Università di Lublino (Polonia), Oviedo (Spagna) e Messina. Visiting Marie Curie Staff Member presso il Center for Social Science, Tiblisi (Georgia), nell'ambito del Progetto SHADOW (MSCA-RISE call H2020-MSCA-RISE-2017. E‘ stato Direttore del Master in Esperto della Comunicazione Digitale nelle PA e nell’Impresa. Saggista è autore di oltre 80 tra monografie, contributi in volumi e articoli scientifici (in italiano, inglese e spagnolo). . È condirettore della rivista Addiction & Social Media Communication e fa parte del comitato scientifico di riviste scientifiche e convegni, in Italia e all'estero. Nel giugno 2008 per l’attività di ricerca e saggistica è stato insignito dal Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel corso della sua carriera gli sono stati conferiti numerosi riconoscimenti. Ha intrapreso una battaglia personale con il bullismo, il cyberbullismo, il sexting, le fake news e la violenza sulle donne. Su questi temi ha svolto ricerche e tenuto seminari in Italia e all’Estero per studenti, docenti e genitori. Il quotidiano Avvenire l’ha definito uno dei maggiori analisti italiani del fenomeno Fake News. E stato dall’ottobre 2023 al febbraio 2025 Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Realmonte (Agrigento) ed è attualmente Presidente della Commissione Toponomastica del Comune di Licata (Agrigento). Giornalista scrive tutte le domeniche la rubrica PIRATERIE nelle pagine culturali del quotidiano La Sicilia e firma il Video Editoriale settimanale sul giornale on line Scrivo Libero. Collabora con la rivista I LOVE SICILIA, il quotidiano statunitense IL NEWYORKESE, e con le testate News 48, Lo Spessore e Voce dello Jonio e i blog Il Salto della Quaglia e Il Gustosino. E' opinionista per il portale nazionale dell'UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e dell'emittente nazionale Cusano Tv con interventi puntuali nel corso della trasmissione Psiche Criminale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *