“Non ci sono fonti, ci sono persone”: il TEDx di Assunta Corbo sul giornalismo che cura

Tutto comincia su un pianerottolo, in un palazzo della provincia di Milano. Una giornalista di diciannove anni si trova davanti a una porta chiusa, con in testa le istruzioni ricevute in redazione: scavare nel dolore, perché è quello che i lettori vogliono. È da questo ricordo personale che parte il TEDx Frosinone di Assunta Corbo, un intervento che vuole aprire una serie di riflessioni sul senso del mestiere giornalistico.

Dietro quella porta c’era una vedova insieme ai due figli. Invece di assecondare le domande più morbose, la nostra direttrice ha scelto di iniziare l’intervista chiedendo quale fosse il dono più sentito lasciato da quell’uomo alla comunità. L’intervista cambiò subito direzione: non più dolore da esibire, ma gratitudine e memoria condivisa. Alla fine, la donna le chiese di promettere che avrebbe sempre condotto le interviste in quel modo, perché, disse, “le persone credono di voler scavare nel dolore altrui, ma hanno più bisogno di trasformarlo in qualcosa di utile”.

Da questo episodio il discorso si sposta su un piano più generale: la crisi di fiducia che attraversa oggi l’informazione. Il dato di partenza è il 36% di fiducia nei media rilevato dal Digital News Report 2025 (che nel recente Report 2026 è scelto al 32%) che significa che la maggioranza delle persone si avvicina a una notizia partendo dal sospetto, non dalla curiosità. Una crisi che, secondo l’intervento, non è solo economica o tecnologica, ma prima di tutto una crisi di ascolto.

Tre passaggi centrali per ripensare l’informazione

Attorno al concetto di fiducia si sviluppano tre passaggi centrali del TEDx di Assunta. Il primo: il giornalismo non nasce nelle redazioni, ma quando qualcuno apre una porta e affida la propria voce. Il secondo: non esistono fonti, esistono persone, ciascuna con una vita fatta di fragilità e desideri che merita di essere raccontata con dignità. Il terzo: raccontare non significa prendere, ma restituire qualcosa che faccia sentire davvero riconosciuti.

Il discorso richiama anche il lavoro sul giornalismo costruttivo e sul solutions journalism, filoni con cui Corbo si è formata a partire dal 2013 e su cui nel 2019 è nato il Constructive Network, rete italiana di giornalisti attivi su questo fronte. Viene citato David Bornstein, fondatore del Solutions Journalism Network e la sua affermazione più nota: le persone cambiano non solo quando vengono esposte ai problemi, ma quando sanno che il cambiamento è possibile e conoscono modelli concreti da seguire. Da qui l’idea di un giornalismo che non addolcisce la realtà ma la completa, mettendo a fuoco cause, connessioni e conseguenze invece di ridurla a slogan o etichette.

Il TEDx si chiude tornando a quella prima intervista, come sarà andata a finire? Per scoprirlo vi lasciamo la versione integrale del TEDx Frosinone di Assunta Corbo al termine di questo articolo.

Redazione News48

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News48 è il primo magazine italiano di giornalismo costruttivo e delle soluzioni. Siamo indipendenti, non profit e al servizio del lettore. La nostra redazione è composta dai giornalisti del Constructive Network

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