Un anno di soluzioni: il vostro 2024 tra i nostri articoli


Nell’anno che si sta per concludere ci siamo impegnati a raccontare le storie più significative della nostra società, quelle che illuminano le difficoltà, ma anche le soluzioni possibili. Ma cosa avete apprezzato di più, voi che siete il nostro pubblico? Ecco una selezione delle tematiche che più vi hanno appassionato.

Nell’anno che si sta concludendo ci avete scelto. E per questo vogliamo dirvi grazie.
È stato un anno ricco di sfide, ma anche di straordinarie opportunità per noi della redazione di News48 e per il Constructive Network.

Ci sono stati cambiamenti, trasformazioni, nuova linfa. Sono stati 365 giorni in cui abbiamo continuato a impegnarci nel raccontare le storie più significative della nostra società, quelle che illuminano le difficoltà, ma anche le soluzioni possibili. Il nostro approccio giornalistico si è sempre basato sull’ascolto profondo delle problematiche, ma anche sull’offerta di risposte costruttive. Quelle storie che raccontano l’impegno e l’evoluzione concreta della nostra società.

Abbiamo scritto dei giovani e del loro rapporto con i social media, della sostenibilità ambientale, della disabilità, delle disparità di genere e dell’intelligenza artificiale. Temi che sono al centro della nostra attenzione e che saranno protagonisti anche nel nostro 2025.

Quest’anno abbiamo avuto anche la fortuna di accogliere nuove leve del giornalismo: giornalisti e giornaliste che, con passione e determinazione, sono entrati a far parte della nostra squadra. Il loro sguardo fresco e la loro voglia di raccontare storie che contano, sono l’energia che ci spingerà a continuare a crescere e a fare sempre meglio. Non ci fermeremo: il nostro impegno per raccontare il presente e immaginare il futuro è appena cominciato.

Ma cosa avete apprezzato di più, voi che siete il nostro pubblico?

I giovani e i social media: una generazione in evoluzione

Nel 2024, uno dei temi più letti e dibattuti è stato sicuramente il rapporto tra i giovani e i social media. Un argomento tanto affascinante quanto delicato. Lo abbiamo compreso tutti, i social media sono strumenti potenti, ma portano con sé anche molte sfide, come il rischio di dipendenza, la costruzione di identità spesso frammentate e la difficoltà di comunicare in modo autentico.

Uno dei temi più letti e dibattuti nel 2024 è stato il rapporto tra i giovani e i social media.

Antonella Ferro, nel suo articolo sull’educazione sentimentale ed affettiva ha sottolineato l’importanza di un’educazione che non si limita ai contenuti tecnici, ma che abbraccia anche l’aspetto emotivo e affettivo della crescita delle generazioni più giovani. Solo così possiamo aiutarli a comprendere come utilizzare consapevolmente i social, senza rimanerne schiavi. La nostra missione è proprio quella di accompagnarli verso un uso più sano e responsabile della tecnologia, per aiutarli a costruire legami autentici in un mondo che cambia rapidamente.

I giovani sono anche le menti più creative che vanno coltivate. A tal proposito, Antonella Ferro ci racconta una storia dal nostro Sud Italia che propone opportunità significative e che voi avete amato molto (qui l’articolo intero).

Grazie alle riflessioni del nostro Francesco Pira, sociologo dalla grande sensibilità, abbiamo fatto un viaggio nel mondo dei ragazzi evidenziando sia le loro fragilità che quelle di noi adulti. Cosa possiamo fare per stare meglio? Come possiamo garantire loro l’ascolto e l’accoglienza per diventare esseri umani migliori? Se non avete mai sentito parlare o letto di genitori medusa allora potete godervi questo articolo in cui se ne parla.

La sostenibilità ambientale: un impegno che non può più aspettare

La sostenibilità è un altro tema che ci ha visto impegnati e coinvolti in modo continuo e che ci vedrà sul pezzo anche nel prossimo anno. Non possiamo più parlare di sostenibilità solo come di una questione ambientale: oggi è un concetto che deve abbracciare tutti gli aspetti della vita sociale ed economica. Ogni scelta che facciamo, ogni progetto che sviluppiamo, deve tenere conto del nostro impatto sul pianeta.

Nel 2024, abbiamo approfondito tematiche come la gestione delle risorse naturali, la lotta contro lo spreco e l’innovazione ecologica. Non possiamo ignorare le urgenze legate al cambiamento climatico, alla perdita della biodiversità e alla crescente scarsità di risorse naturali. Sempre, però con lo sguardo orientato alle soluzioni. «Non hai il diritto di lamentarti se non partecipi» è l’affermazione con cui apre il mio articolo su Cristina Guarda, oggi membro del Parlamento Europeo. Con lei, in campagna elettorale, ho parlato di giovani e sostenibilità ma anche del ruolo delle donne nelle aziende agricole e di cosa possiamo fare concretamente per rendere il mondo un posto migliore (qui l’articolo completo).

La nostra Antonella Ferro ha raccontato la storia di The Good Attitude, una piattaforma che ha nel suo DNA la sostenibilità e nella sua mission l’aiuto alle aziende per favorire cambiamenti costruttivi. Micaela Raimondi, la sua ideatrice, è una delle pioniere del nuovo modo di fare marketing che mira alla qualità creativa, all’essenziale e al rispetto dell’ambiente a 360 gradi, mettendo sul tavolo idee e in pratica azioni, volte a rendere lo spazio digitale sempre più verde e l’industria digitale sempre più sostenibile (Vai all’articolo).

Disabilità: l’inclusione come priorità

Nel nostro viaggio attraverso le storie sociali abbiamo notato il vostro apprezzamento per temi come la disabilità. Abbiamo dedicato spazio alla disabilità intellettiva e ai pregiudizi che ancora oggi, troppo spesso, accompagnano le persone con disabilità.

Nel suo editoriale dedicato alla relazione tra autismo e informazione, Francesco Ciampa ci offre una riflessione profonda e sensibile partendo da un suo vissuto personale. Questo articolo continua a essere tra i vostri preferiti sul tema insieme ad un altro pezzo di Francesco che racconta la storia di Linkaut. Un progetto che si propone come soluzione concreta per l’integrazione delle persone con autismo nella nostra società (news48.it).

La disabilità intellettiva è ancora oggi accompagnata da tanti pregiudizi.

Disparità di genere: ancora molto da fare

La nostra Mariangela Campo è la firma di News48 che si occupa di disparità e violenza di genere. Dalla sua penna sono usciti articoli che continuate ad apprezzare. Il suo ultimo pezzo racconta dei CUAV (Centri per uomini autori di violenza) ed è uscito in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne. L’articolo ha messo in luce la necessità di agire non solo sul recupero delle vittime di violenza, ma anche su chi è autore di essa, per interrompere il ciclo e prevenire.

La stessa Mariangela ci ha offerto altre storie sul tema della disparità di genere, in particolare vi è piaciuto sapere che ci sono aziende che scelgono di integrare la figura di Diversity Manager (news48.it). In questo articolo trovate anche indicazioni su come rendere un ambiente di lavoro più equo.

L’intelligenza artificiale: tra rischi e opportunità

L’intelligenza artificiale è un tema che ci ha affascinato e preoccupato allo stesso tempo in questo 2024. Noi siamo tra coloro che sostengono un dialogo costruttivo e aperto sulle nuove tecnologie e a quanto pare questa nostra scelta vi piace. Le opportunità che questa tecnologia offre sono enormi: miglioramento dei servizi sanitari, ottimizzazione dei processi produttivi, risposte alle crisi globali, solo per citarne alcuni. Ma dietro a queste opportunità si nascondono anche rischi concreti, come la perdita di posti di lavoro, la gestione della privacy e il rischio di un uso distorto di queste tecnologie.

I due articoli che avete apprezzato maggiormente su questo tema sono quello che parla proprio di rischi e opportunità (news48.it) e quello che racconta di un progetto etico di utilizzo dell’IA per la selezione del personale (news48.it).

Abbiamo abbracciato anche il turismo, e vi è piaciuto

Il giornalismo costruttivo si adatta molto bene alla narrazione dei territori. Negli ultimi 12 mesi avete letto e riletto l’articolo di Isa Grassano su Il Volo dell’Angelo in Basilicata: una storia di soluzione che ha risollevato un’area del nostro Sud sia dal punto di vista economico che sociale e culturale.

Continuate ad amare anche la storia della Mamoiada raccontata da Laura d’Orsi: un paese della nostra Sardegna che si è completamente rivalutato grazie ad un impegno deciso e concreto. Il turismo resta una sfida costruttiva in cui crediamo molto, torneremo a raccontarvi storie di chi costruisce concretamente per amore della propria terra. Per andare oltre l’orgoglio di un Paese favoloso – quello in cui viviamo – e per donarvi storie di comunità che fanno la differenza e si propongono come esempi.

Come sarà il nostro 2025?

Il nostro impegno non cambia: continueremo a raccontare storie che fanno la differenza, a portare alla luce temi che vanno oltre la superficie e a proporre soluzioni concrete per i problemi del nostro tempo. Vogliamo essere una voce autorevole e fidata per voi che continuate a sceglierci, una guida nella comprensione dei temi che riguardano il nostro presente e il nostro futuro.

Abbiamo intenzione di occuparci sempre più di temi come la sostenibilità, i giovani, la salute, le disparità di genere, la diversità e l’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di raccontare la realtà senza mai perdere di vista le soluzioni. Insieme, noi e voi, continueremo a scrivere storie che ispirano, che educano e che spingono al cambiamento.

Grazie per essere stati parte di questa avventura fino a qui. A chi ci ha scoperti nell’anno della nostra nascita (il 2021) e a chi ci ha conosciuti lungo il cammino. Il 2025 ci aspetta con nuove sfide, nuove storie da raccontare e, soprattutto, un impegno costante verso un giornalismo che non si limita a raccontare, ma che costruisce un futuro migliore.
Continuiamo a crederci. Facciamolo insieme.

Redazione News48

Redazione News48

News48 è il primo magazine italiano di giornalismo costruttivo e delle soluzioni. Siamo indipendenti, non profit e al servizio del lettore. La nostra redazione è composta dai giornalisti del Constructive Network

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