Altamarea Beach Village: dove il mare incontra la parità
A Cattolica c’è uno stabilimento balneare che è una sorta di laboratorio sociale che mette in pratica politiche di equità e inclusione, valorizzando la presenza femminile in ruoli chiave
C’era una volta uno stabilimento balneare come tanti. O forse no. Perché qui, sulla spiaggia di Cattolica, è nata un’idea rivoluzionaria: un luogo dove il sole non splende solo sulle onde, ma anche sulle opportunità. Dove una bagnina è bagnina, non “una donna che fa il bagnino”. Dove il lavoro non è sfruttamento, ma crescita. Dove la parola “stagionale” non significa precario, ma futuro. Tutto questo ad Altamarea Beach Village, il lido che ha trasformato la spiaggia in un laboratorio di equità, benessere e innovazione.
Altamarea Beach Village: un sogno diventato realtà
Nato nel 2002 dall’unione di sette stabilimenti storici, Altamarea Beach Village, negli anni, ha cercato di rispondere alle esigenze dei turisti più esigenti, abituati a standard elevati in Italia e all’estero. Grazie al Piano Spiaggia del Comune, il progetto ha preso forma: una grande oasi (arenile da 103 a 110) dotata di piscina, palestra, centro benessere con massaggi olistici, animazione diurna e serale, area giochi per bambini e una serie di servizi pensati per il massimo comfort.
Parità di genere e diritti di chi lavora
La forza di Altamarea Beach Village è quello di essere una sorta di laboratorio sociale che mette in pratica politiche di equità e inclusione. Lo scorso anno – primo in Emilia-Romagna – è arrivata la Certificazione della Parità di Genere (dall’ente certificatore Uniter), un traguardo raggiunto grazie a una gestione che valorizza la presenza femminile in ruoli chiave: dalle animatrici alle bagnine, dalle istruttrici di fitness alle addette all’accoglienza.
Sono molte le donne socie lavoratrici in organico (animatrici, bagnine, istruttrici di fitness, addette all’accoglienza degli ospiti) e alcune giovani dipendenti con mansioni paritarie e stesso trattamento economico del resto del personale. Ma anche per le collaborazioni esterne, c’è una cospicua parte del gentil sesso.
«Grazie a un forte spirito collaborativo, abbiamo deciso di adottare una flessibilità dell’orario di lavoro, di tutelare la genitorialità dando la possibilità di portare al lavoro i propri figli, inserendoli nel mini club o potendo sfruttare la nursery o la cabina baby guest», ci dice Daniela Bartoli, una delle bagnine e proprietaria.

«Il rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori – prevalentemente in età giovane – è un altro nostro punto di forza: tutti godono di turni flessibili, riposi garantiti e opportunità di crescita professionale. Svolgendo due turni di lavoro, si lavora al massimo sei ore così da lasciare del tempo libero. Una scelta che ha richiesto investimenti ma che ha ripagato, con un personale fidelizzato che torna ogni anno con entusiasmo. Nel nostro team ci sono momenti di confronto e team Building, ascoltiamo suggerimenti, ci sono occasioni di formazione».
Turismo sostenibile e accessibile
Altamarea Beach Village non è solo un luogo di svago, ma anche un esempio concreto di sostenibilità. L’installazione di pannelli solari e fotovoltaici garantisce un’impronta ecologica ridotta, mentre le attività per bambini sono pensate per sensibilizzare al riuso creativo di materiali di recupero. L’accessibilità è un altro pilastro fondamentale: sono state eliminate le barriere architettoniche, dotando la struttura di una carrozzina Job e una poltrona anfibia per consentire a tutti di fare una passeggiata in riva al mare o fare un bagno senza ostacoli. Un’attenzione che ha reso lo stabilimento un punto di riferimento pure per il turismo inclusivo.
Cultura e innovazione: il valore aggiunto
Oltre al divertimento e al relax, Altamarea Beach Village ha introdotto un’anima culturale con una biblioteca interna, eventi di book crossing e presentazioni di libri con gli autori. Un valore aggiunto che arricchisce l’esperienza di vacanza. A luglio (18-19), poi, si terrà la seconda edizione di Altamarea Book Village che porterà sul palco importanti e conosciuti scrittrici e scrittori.
Un modello da seguire
In un settore in cui il lavoro stagionale è spesso percepito come precario e poco stimolante, Altamarea Beach Village dimostra che si può fare impresa con responsabilità, creando opportunità di crescita e innovazione. Con un occhio al benessere del turista, ma senza dimenticare il valore delle persone che rendono possibile questo piccolo angolo di eccellenza sulla riviera romagnola.
Info: www.altamareabeachvillage.it
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