Gentilezza e Futuro: un nuovo modello educativo per la generazione di domani

Si chiama “Percorso di crescita e valori per la generazione del futuro” il progetto pilota di The Gentle Academy™ in collaborazione con gli Istituti De Amicis. Mira a introdurre, per la prima volta in Italia, un’educazione costruttiva basata su gentilezza e benessere.

Immaginate una scuola che non solo insegna matematica e scienze, ma anche empatia, ascolto e rispetto, doti sempre più rare in un mondo che invece sembra andare nella direzione opposta. È questo l’ambizioso progetto di The Gentle Academy™ in collaborazione con gli Istituti De Amicis, membri di ANINSEI (Associazione Nazionale degli Istituti Non Statali di Educazione e Istruzione). Il percorso, lanciato simbolicamente lo scorso 13 novembre – Giornata mondiale della Gentilezza – si chiama “Percorso di crescita e valori per la generazione del futuro” e mira a introdurre, per la prima volta in Italia, un’educazione costruttiva basata su gentilezza e benessere.

Giulio Massa, Presidente ANINSEI.

Percorso di crescita e valori: un progetto pilota per il benessere degli studenti

Questa iniziativa coinvolgerà inizialmente tutte le classi della scuola media De Amicis a Milano, offrendo un percorso formativo innovativo che va oltre le materie accademiche tradizionali. Il programma, infatti, si concentra su valori come gentilezza, rispetto, empatia, ascolto, delega e inclusione. Non si tratta solo di parlare di questi concetti, ma di fornire agli studenti strumenti pratici per applicarli nella vita quotidiana.

«Il successo di uno studente non dovrebbe essere misurato solo dai risultati accademici, ma anche dalla sua capacità di diventare una persona consapevole, empatica e responsabile. – spiega Claudio Silvestri, fondatore di The Gentle Academy™ – Questo progetto rappresenta un primo passo verso un nuovo modello educativo, dove gentilezza e rispetto sono parti integranti del percorso scolastico».

Un’innovazione nell’educazione italiana

Perché è così importante iniziare questo percorso ora? Secondo i dati, le competenze più richieste nel mondo del lavoro non sono più solo quelle tecniche ma includono sempre più spesso abilità sociali e relazionali come empatia, ascolto e gestione delle emozioni. In più, un’educazione costruttiva di questo tipo punta a limitare quei fenomeni legati a paure, depressione, frustrazione e rabbia che sembrano sempre più evidenti nella “Generazione ansiosa”, tanto per citare un best seller di Jonathan Heidt che fa luce in maniera preoccupante sugli sviluppi di infanzia e adolescenza.

Il progetto ha l’obiettivo di formare una nuova generazione di giovani che non solo eccelleranno accademicamente, ma saranno anche capaci di creare ambienti di vita e di lavoro positivi, collaborativi e inclusivi. Il Professor Stefano Massa, dirigente degli Istituti De Amicis, sottolinea l’importanza di questa svolta:

«Essere la prima scuola in Italia ad avviare questo progetto ci riempie di orgoglio. Gentilezza, rispetto ed empatia non sono solo concetti, ma competenze essenziali per la vita, e siamo felici di integrarle nel nostro programma educativo».

I benefici per la società di domani

Investire oggi in un’educazione basata sulla gentilezza avrà un impatto profondo sulla società del futuro. I bambini che imparano a coltivare empatia e rispetto cresceranno come adulti capaci di costruire comunità più coese e ambienti di lavoro più sani. Le soft skill come l’ascolto e la capacità di collaborare saranno essenziali per i leader di domani, in un mondo che richiede sempre più resilienza e adattabilità.

«Il nostro obiettivo è trasformare l’esperienza scolastica per milioni di studenti. – conclude Annalisa Romita, CEO di The Gentle Academy™ – Siamo felici di avere trovato nei nostri partner interlocutori attenti al benessere dei ragazzi. Crediamo che investire ora in gentilezza ed empatia sia il miglior modo per preparare i giovani a un futuro complesso e interconnesso».

Un momento di una lezione con il Prof. Giulio Massa.

Il futuro del progetto

Il primo modulo del “Percorso di Crescita e Valori” si concluderà entro Natale 2024, con il rilascio di un certificato per gli studenti che attesterà l’impegno e la comprensione dei valori appresi, ma è già in programma un’espansione con il coinvolgimento di nuovi livelli scolastici e istituti. La vera innovazione di questo percorso sta nel suo approccio olistico all’educazione, che non si limita a trasmettere nozioni, ma mira a formare persone complete, capaci di contribuire positivamente alla società. È un investimento che va oltre la scuola, per costruire un futuro più inclusivo e gentile per tutti. Perchè non diffonderlo ovunque?

Vito Verrastro

Vito Verrastro

Giornalista freelance e manager della comunicazione di Potenza. Nel 2012 ha creato il format Lavoradio e fondato l’evento Jobbing Fest, premiato nel 2014 come uno dei tre migliori progetti italiani in tema di inclusione sociale dal Sodalitas Social Award. Autore del libro di successo Generazione Boomerang in cui sono raccolte storie di vincente e consapevole ritorno da parte di expat italiani.

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